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Interview | Eva Hradilova

Eva Hradilova
Eva Hradilova

Eva Hradilova, Alsace&bourgogne (Repubblica Ceca)


 

Qual è il potenziale del vino italiano nel suo mercato?

Il vino italiano ha una grandissima reputazione, ma i vini del Nuovo Mondo sono forti competitori e le persone e i consumatori che non sono tanto esperti di vini spesso preferiscono questi ultimi poichè sono di solito più convenienti.

Potrebbe dirci quali sono i vini al momento popolari nel suo mercato? (italiani e non)

I vini locali del sud della Moravia e i vini del nuovo Mondo – vedete sopra. Anche i vini italiani sono abbastanza popolari ma la maggior parte di essi sono della più bassa qualità e categoria, sui cinque euro. Comunque, i migliori ristoranti e i veri amanti del vino non si preoccupano di spendere di più – i migliori prodotti italiani sono icone del vino come il Brunello di Montalcino, l’Amarone e il Barolo.

Qual è il principale canale di vendite nel suo paese?

I supermercati e i negozi di vini. Gli e-shops rappresentano ancora solo una piccola parte delle vendite. Le persone che bevono vino regolarmente vanno direttamente dai produttori di vino (vini locali) o dai diretti importatori.

Come crede che i produttori italiani potebbero migliorare la percezione del vino italiano nel suo mercato?

Credo che la strategia vincente potrebbe essere quella di enfatizzare la tradizione italiana e la qualità del vino. Una lunga storia nella produzione del vino e la connessione con la rinomata gastronomia italiana sono carte invincibili. I vini italiani hanno un carattere specifico e una singolarità che i vini del Nuovo Mondo possono a malapena offrire.

Cosa pensa della classificazione dei vini nelle principali guide. Può aiutare a vendere il vino?

Sì. Una buona classificazione aiuta soprattutto con quei clienti che non sono dei semplici consumatori ma hanno un profondo interesse e un’ottima conoscenza dei vini. Queste persone amano discutere sui vini e le classificazioni sono di solito una prima indicazione per scegliere la migliore qualità.

Cosa pensa della conoscenza dei vini dei consumatori nel suo mercato? Qual è la tendenza?

Per tradizione, la Repubblica Ceca è un paese che beve birra e distillati. Ma lentamente e distintamente possiamo vedere che questa tendenza sta cambiando. Possiamo vederlo facilmente nelle statistiche, il consumo di vino nel nostro paese è raddoppiato nell’ultima decade. La conoscenza generale sta migliorando e le persone stanno imparando a distinguere i vini buoni da quelli cattivi.

Quali sono i principali errori dei produttori italiani?

Forse fanno troppo affidamento alla buona qualità e alla tradizione ma non supportano i loro canali di vendita attraverso pubblicità e attività promozionali. Senza una giusta conoscenza della qualità molti clienti optano per vini più economici.

Ha qualche consiglio per i nuovi produttori che intendono introdurre i propri vini nel suo mercato?

I nostri clienti amano le storie personali, grazie ad esse sviluppano il loro rapporto intimo con una specifica regione di vino, produttore o vino stesso. Il vino o il produttore con la sua storia personale aiuta il cliente a legare il vino con la storia di quella data regione, aiuta a capire la sua personalità.

Qual è il paese con la più forte crescita nel settore vinicolo nel suo mercato?

Il nostro mercato è pieno di roba economica del nuovo mondo. Comunque, i vini italiani negli ultimi anni stanno crescendo e credo che presto diventeranno i più veloci nella crescita.


Eva Hradilova, Alsace&bourgogne (Repubblica Ceca)

 
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