Il nostro 2012, our #10anniversary

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Secondo un’interpretazione del calendario Maya, del Codice di Dresda e di alcune iscrizioni in pietre di alcune città del mesoamerica, il 2012 avrebbe dovuto essere l’anno di una gravissima crisi globale o, addirittura, della fine del mondo, così come lo conosciamo.

Questa leggenda di proporzioni cosmiche è stata capace di generare un business universale: kit di sopravvivenza, gadget come bracciali e magliette, rifugi sotterranei senza dimenticare che su Youtube furono pubblicati numerosi i video-guida sul come equipaggiarsi. Fu venduto di tutto: le scatolette di cibo a lunga conservazione, filtri per depurare l’acqua, una lampadina a raggi UV che in 90 secondi disinfetta i liquidi da virus e batteri, medicinali e valigette da pronto soccorso provviste di ogni cosa, walky-talky o altri sistemi alternativi per comunicare. Immancabili, in uno scenario apocalittico, le tute contro qualsiasi attacco (nucleare, chimico, batteriologico), maschere antigas, coltelli e bussole.

Per certi versi, fu però Annus Horribilis per Chateau d’Yquem e Soldera.

Chateau d’Yquem dovette rinunciare all’annata 2012; come nel 1952, 1972 e 1992 anche quell’anno il più nobile dei Sauternes non andò in bottiglia per restare all’altezza della storia; il gruppo, per inciso, rinunciò a 25 milioni di euro.
Anche

La notte tra il 2 e il 3 dicembre 2012 a Case Basse, vicino a Montalcino, l’intera produzione di Brunello dell’azienda Soldera andò persa per un atto vandalico.
Oltre 600 ettolitri delle annate 2007-2008-2009-2010-2011-2012 finirono a terra e quindi nelle fogne.

Per noi più che un anno di fine è stato un anno di inizio; abbiamo infatti dato il vita a due progetti: “International Wine Traders” e “World Wine Centre”.

“International Wine Traders” è il format di evento internazionale interamente pensato e dedicato al mondo del vino.
Il cuore di questo progetto è centrato sull’incontro tra produttori e buyer nazionali ed internazionali attraverso workshop e agende di incontri personalizzate.
Il tour di quell’anno, prevedeva due tappe; la prima a Perugia, due giornate di incontri programmati; la seconda a Zurigo, per un workshop dedicati agli operatori locali.

“World Wine Centre” è un B2B Internet MarketPlace sul quale si incontrano domanda e offerta 365 gg/anno 24/24h; il market aiuta a diminuire le distanze e i tempi di relazione, agevolando rapporti e creando opportunità d’affari.
“World Wine Centre” è nato per rispondere alle esigenze dei buyers che, attraverso la rete, possono mettersi in contatto con produttori di nazioni diverse, consolidando informazioni, paragonando offerte, confrontandosi sugli andamenti dei mercati di altri paesi.
Le aziende iscritte possono presentare i loro prodotti, inserendo foto, video, schede tecniche, punteggi; possono partecipare alle gare d’appalto indette dai buyers, pubblicare offerte di prodotto rivolte direttamente ai compratori e molto altro.

Per dare un ulteriore contributo allo sviluppo nazionale ed internazionale delle aziende del settore wine&food, ampliando i servizi offerti e i mercati di intervento, abbiamo stipulato una parnership con la rivista svizzera Ristora Magazine.
Ristora Magazine è il periodico di riferimento per tutti gli operatori professionali del panorama enogastronomico svizzero; lavorando a stretto contatto con professionisti dell’enogastronomia, è il partner giusto per captare e riportare tutti gli avvenimenti importanti, le tendenze, le cifre e le strategie che ruotano intorno al settore dell’accoglienza e del food & beverage; informazioni fondamentali per approcciare a nuovi mercati.

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